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28 dicembre 2017
Firmato accordo in Regione per la stabilizzazione precari in Sanità. Pisaroni: "Una buona notizia"
28 dicembre 2017
PIACENZA, FP Cgil - Cisl FP - Uil FPL

Firmato accordo in Regione 
per la stabilizzazione di 800 precari in Sanità 
“Una buona notizia anche per Piacenza”







PIACENZA - E' una “buona notizia per il lavoro a Piacenza” l'accordo regionale firmato da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sulle stabilizzazioni in sanità in Emilia-Romagna. Saranno oltre 800, in totale, i lavoratori che vedranno il loro clima sul lavoro passare dal “variabile” a “stabile”. Stefania Pisaroni (Fp Cgil), Claudia Civetta (Cisl Fp) e Gianmaria Pighi (Uil Fpl) esprimono “grande soddisfazione” per il risultato raggiunto.

L’accordo è stato firmato oggi, giovedì 28 dicembre, in Regione.

«Questa operazione – sottolineano Pisaroni, Civetta e Pighi - darà modo anche all’azienda Ausl di Piacenza di dare stabilità al personale che ha maturato competenze ed esperienza all’interno del servizio valorizzandolo ed evitando in questo modo di disperdere un patrimonio di conoscenze e di investimenti che sono stati effettuati in questi anni per formare tale personale. Tutto ciò permette, con un evidente vantaggio per gli utenti, di dedicare maggiore tempo all’assistenza diretta che sarebbe stata contratta là dove parte del tempo lavoro si sarebbe dovuto dedicare ad ulteriori percorsi di formazione e di inserimento nei diversi reparti o servizi di centinaia di lavoratori che avrebbero dovuto sostituire persone già formate. Ora è necessario avviare la ricognizione nelle Aziende sul territorio, mediante avvisi e bandi, delle persone in possesso dei requisiti, in modo da arrivare entro marzo del 2018 alle prime stabilizzazioni e ad una prima pianificazione che comprenda tutto il periodo 2018-2020». 
Ad oggi non è stato possibile verificare completamente quanti lavoratori siano in possesso dei requisiti sul nostro territorio, ma la richiesta di ricognizione specifica per quanto riguarda l'Azienda Usl di Piacenza è già stata avanzata alla direzione generale, spiegano i sindacati.

“Più lavoro stabile, significa una maggior qualità dei servizi – proseguono – all'Azienda chiediamo che il percorso per definire i criteri sia fatto in tempi rapidi per dare risposte al personale che ha vissuto una lunga situazione di incertezza”.
L’accordo prevede anche un osservatorio Regionale che dovrà seguire l'operazione di stabilizzazione. Mentre nei prossimi giorni inizierà una campagna informativa in merito.
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