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06 febbraio 2018
Contratti tra accordi raggiunti, trattative in corso e consultazioni. Il punto di Bollati (Fp), Calza (Flc) e Zorzella (Filt)
06 febbraio 2018
Salone Nelson Mandela Piacenza Cgil



Non è il vento di cambiamento che le lavoratrici e i lavoratori si aspettano, ma sono segnali importanti quelli che stanno arrivando da comparti come pubblico impiego, scuola e trasporti, tra contratti, trattative che proseguono e consultazioni.

“Norme di civiltà che estendono i diritti civili e introducono tutele per lo stress lavoro correlato e i fenomeni di burn out. Mantenimento dell’articolo 18, dell’orario a 36 ore e una riduzione della precarietà, una contrattazione rafforzata che toglierà di mezzo gli atti unilaterali che hanno subito i lavoratori della PA , a partire dalle fasce brunettiane. Un buon accordo” è il commento di Stefania Bollati, segretaria Fp Cgil di Piacenza che saluta così l’intesa del pubblico impiego Funzioni Centrali.


Per altri comparti del pubblico impiego, come Istruzione e Ricerca, la trattativa è in corso, non senza difficoltà. Tanti ancora i nodi da sciogliere:“Su alcune questioni importanti come risorse e spazi di contrattazione sono stati chiesti e ottenuti integrazioni dell’Atto di Indirizzo” spiega Manuela Calza, segretaria provinciale Flc Cgil Piacenza. “Ci sono pertanto le condizioni per riprendere anche sostanzialmente il negoziato e puntare a una soluzione positiva”. La Flc è impegnata per conquistare un buon contratto, consapevole che l'accordo, la cui vigenza è in scadenza al 31 dicembre 2018, chiuderà una fase lunga e difficile “e ne riaprirà un’altra da affrontare con intelligenza e determinazione. E farlo avendo riconquistato spazi di contrattazione sulle condizioni di lavoro del personale, dal punto di vista economico e normativo, riportando alla contrattazione elementi come l’utilizzo delle risorse stanziate dalla L.107,  significa ripristinare la normale dialettica fra forze politiche e sociali” spiega Calza. 


Se sui contenuti del nuovo contratto la FLC CGIL aprirà, non appena ci sarà un testo condiviso, una fase di discussione nel comparto, è stato approvato nei giorni scorsi con l’88% dei consensi di media il contratto nazionale Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, firmato per i lavoratori da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti. “L’ok all’accordo è arrivato dopo oltre 1300 assemblee certificate che si sono tenute nell’arco di due mesi in Italia – spiega Floriano Zorzella, segretario Filt Cgil Piacenza - lavoratori della logistica, dell’autotrasporto, dei corrieri e delle spedizioni sono stati coinvolti, e di questa partecipazione siamo fieri”. Un aumento medio di 108 euro e contenuti innovativi ed inclusivi sono alcuni dei punti qualificanti. “Ora la sfida – conclude Zorzella – è nella contrattazione di secondo livello per tutelare al meglio tutti i lavoratori del settore nei luoghi di lavoro, a partire dai capannoni della logistica piacentina”.
 
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