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20 novembre 2009
La CGIL di Piacenza abbatte il divario digitale: INTERNET GRATIS in Camera del Lavoro 
20 novembre 2009
Dal 1 novembre 2009 la Camera del Lavoro Territoriale di Piacenza, all’interno del Progetto nazionale "Wi-Fi CGIL", ha deciso di dotare la propria sede di un hot spot (ovvero un punto di accesso) per l’accesso gratuito ad internet.
La CGIL mette così in campo l’ambizioso obiettivo di offrire gratuitamente e pubblicamente accesso a Internet.

"WiFi" significa accesso ad internet a banda larga senza l’utilizzo di fili, quindi in assoluta libertà.

"CGIL" significa che il nostro sindacato - categorie e strutture confederali - offre, sull’intero territorio nazionale, in modo condiviso (valore del sistema CGIL) e gratuitamente tale possibilità a migliaia di persone. Così gli utenti che passano, o abitano vicino ad una nostra sede, potranno navigare senza limiti, mediante l’accesso da una pagina identitaria con il logo della CGIL, nei siti CGIL o, registrandosi, navigare gratuitamente e liberamente in Rete.


Con "Digital Divide" (divario digitale, spesso abbreviato in DD) si intende il divario esistente tra chi può accedere alle nuove tecnologie (internet, personal computer) e chi no. Le cause sono ad oggi oggetto di studio, tuttavia vi è consenso nel riconoscere che le condizioni economiche, dell’istruzione e, in molti paesi, l’assenza di infrastrutture siano i principali motivi di esclusione.

Nonostante si sia fatto riferimento al Digital Divide come un problema interno al contesto americano, oggi è più comune definire con questi termini il divario esistente nell’accesso alle nuove tecnologie in una prospettiva globale. Tuttavia le analisi sull’argomento sono orientate ad entrambe le prospettive, nazionali e transnazionali. Nell’ambito della Network society, le cause di tale divario sono da ricercarsi in diversi fattori socio-economici, ed introducono effetti che sono tutt’ora oggetto di indagine.
Il Digital Divide è riconducibile a un insieme di cause:

* l’assenza di infrastrutture a banda larga;
* l’analfabetismo informatico degli utenti, sia riguardo il computer in genere, sia, in particolare, le potenzialità di Internet.

Il Digital Divide potrebbe incrementare non solo le già esistenti diseguaglianze di tipo economico, ma avere effetti drammatici anche nell’accesso all’informazione, implicando ulteriori conseguenze. Oggi sono attive diverse campagne per il superamento del Digital Divide impegnate nel riutilizzo dell’hardware (il così chiamato trashware), spesso impiegando l’uso di software libero.

Attualmente sono stati installati due punti di accesso, entrambi collocati presso la sede principale .

Il primo, interno, fornisce connettività presso il Salone "Nelson Mandela" e la sala di lettura presso il circolo Arci.
Il secondo, esterno, è stato posizionato nella parte più alta della palazzina e offre copertura per un raggio di circa 200metri.


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